Thierry è laureato in fisica ed è un ex musicista.
Ad ogni modo, prima di far conoscere le piante commestibili a Thierry, decidiamo di portarlo a cena per fargli assaggiare il tipico piatto pugliese – le orecchiette con le cime di rapa – che divora con gusto e appetito, mentre ci racconta le sue strabilianti avventure che lasciano senza parole anche Michele e Giuseppe, giunti appositamente da Bari per conoscerlo.
Adesso, però, bisognava contattare un esperto in botanica e, ovviamente, la scelta non poteva che ricadere in una persona: Gianni Signorile, che accoglie con gioia e curiosità il nostro invito, sino addirittura ad ospitarci nella sua Masseria pur di far assaggiare a Thierry una bella frittata con le erbe appena raccolte.
Non potete immaginare la gioia di Thierry, sembrava un bambino con il suo regalo di Natale!
Gianni è uno degli ideatori del progetto lanciato dall’
Associazione Rizomi ed intitolato “Monteferraro Bene Comune” che ha visto protagonisti oltre 350 cittadini conversanesi che, mediante una raccolta fondi, hanno acquistato il Bosco sottraendolo all’agricoltura intensiva per poi donarlo interamente alla comunità dichiarandosi i primi “non proprietari” di un Bene Comune.
Riceviamo una telefonata da parte di un ragazzo sconosciuto che ha saputo della storia di Thierry: “Ciao, mi hanno parlato della storia di Thierry, ho preparato del pane per lui e vorrei donarglielo”.
Ci chiama uno sconosciuto, che prepara il pane per un altro sconosciuto, ed invita degli sconosciuti a casa sua!
Le cose iniziano a sfuggirci di mano e, in quel momento, capiamo che qualcosa sta cambiando.
Thierry, con la sua presenza, forse in maniera inconsapevole, sta scuotendo il cuore e l’anima di tutti i Pugliesi e, la Puglia, ancora una volta, apre le porte dell’accoglienza e sprigiona tutto il suo calore umano.
La Puglia, ormai, si conferma Terra di Cammini e di Camminatori, nonché Terra d’accoglienza.
Per tutti.
“Thierry, vorresti restare qualche altro giorno con noi e venire in escursione domenica, vorremmo farti conoscere il gruppo” – gli chiediamo.
E lui risponde: “certo, vengo volentieri, potrei preparare delle verdure per tutto il gruppo”.
Noi, intanto, continuiamo a sognare, inebriati dalla sua presenza quotidiana.
Una presenza velata, silenziosa e profonda.
Thierry passa le giornate nel nostro giardino a studiare le piante commestibili, a leggere il libro di grammatica spagnola ed esercitarsi con la modalità di accensione del fuoco che gli abbiamo insegnato.
Thierry è in ripresa, finalmente sta mangiando qualcosa di nutriente, fin troppo nutriente!
Arriva domenica, la giornata dell’escursione e, finalmente, presentiamo Thierry al gruppo.
Lui è contentissimo, ormai è parte della famiglia, ed ha fatto brezza nel cuore di tutti.
I giorni passano e si avvicina anche la partenza di Thierry in direzione Santa Maria di Leuca dove, munito di credenziali del
Cammino Materano e del
Cammino del Salento che gli abbiamo regalato, probabilmente proverà a compiere il giro del Mondo a piedi.
Non sappiamo se rivedremo mai più Thierry, ma una cosa è certa: la Puglia intera sarà per sempre in Cammino con lui.
Il giorno della sua partenza ci siamo salutati con tanta emozione chiedendogli di portare in giro per il Mondo, a piedi, un messaggio:
un messaggio di Pace;
un messaggio di Accoglienza;
un messaggio di Speranza.
Perché il Mondo non è marcio, bisogna solo crederci, e noi ci crediamo.
Ora siamo giunti alla fine di questa storia ma, probabilmente, questo è solo l’inizio di una grande e lunga storia.
La storia del Pellegrino sognatore che gira il Mondo a piedi.
Grazie Thierry ti vogliamo bene

Buon Cammino!

non vi abbiamo detto la cosa più importante: Thierry, dopo aver appreso la tecnica, è riuscito a divorare due panzerotti roventi senza sporcarsi gli indumenti, cosa rara per un neofita della materia!