Tutto inizia la scorsa settimana a Celle di San Vito (FG), il borgo più piccolo della Puglia, dove abbiamo pernottato prima di incamminarci lungo il sentiero Frassati.
Circola voce che in paese ci sia un Pellegrino proveniente da Roma che sta camminando lungo la Via Francigena del Sud.
“Speriamo di incontrarlo”, esclamiamo!
Intanto arriva sera, ma non si vede nessuno all’orizzonte.
Ci eravamo quasi rassegnati ed ormai stavamo per andare a dormire, ma poi entra in gioco la magia del Cammino.
Apriamo la porta della struttura che ci ospita ed appare lui: Mario, un giovanotto di 77 anni residente a Milano.
Dopo le presentazioni di rito Mario ci fa presente che ha bisogno di riposarsi – ormai erano le 22 – però ci scambiamo i numeri e così lo invitiamo a contattarci quando sarebbe arrivato nella zona di Bari.
In realtà le speranze che Mario ci contattasse erano poche perché, come sappiamo, capita a tutti di lasciare o prendere contatti senza poi dare seguito.
Ma con i Pellegrini è diverso!
Passa una settimana e con piacevole stupore, Mario ci contatta chiedendoci aiuto perché non trova strutture d’accoglienza a Bari.
Subito ci attiviamo e chiediamo supporto a Vito Mazzilli del gruppo
Itineranti che trova una soluzione a donativo per la gioia di Mario, con cui prendiamo accordi per incontrarci a Mola il giorno seguente.
Mario arriva a Mola peró ancora una volta è in difficoltà… non trova strutture a Monopoli per il giorno dopo.
Contattiamo nuovamente Vito Mazzilli che riesce a trovare in pochi minuti un’altra soluzione a donativo su Monopoli. Incredibile!
Mario ci ringrazia infinitamente parlando addirittura di miracolo e ci confessa di non aver mai ricevuto così tanta accoglienza in altre parti del Mondo.
Sistemato Mario per la notte successiva, arriviamo finalmente al nostro incontro di ieri.
Il minimo che potevamo fare è stato: invitarlo a casa nostra per una cena in famiglia in occasione del cinquantanovesimo compleanno dello zio arrivato dall’America!
Parmigiana di melanzane, insalata di polpo, vino, focaccia, caciocavallo e Dio sà cos’altro…il tutto per la gioia del Pellegrino Mario che ha fatto la scorta di cibo anche il giorno successivo.
Ad ogni modo non è il cibo che ha fatto la differenza ma, probabilmente, l’accoglienza di noi pugliesi e la rete di chi si prodiga per il bene dei Pellegrini che sono in transito nella nostra Terra.
Intanto oggi abbiamo fatto qualche chilometro con Mario in direzione Monopoli con una promessa reciproca: ci rivedremo!
Buon Cammino Mario, e ricorda che finché sarai in Puglia le porte delle nostre case saranno sempre aperte