“Vorrei dare un consiglio a tutti quelli che non hanno mai fatto il Cammino di Santiago: lasciate perdere finché siete ancora in tempo.
Ci sono altri mille percorsi da seguire in giro per il Mondo, ma non fate il Cammino di Santiago.
Volete davvero affrontare la traversata dei Pirenei del primo giorno?
Volete davvero sfidare il freddo, la nebbia ed il vento di quella catena montuosa infame che toglie il respiro?
Volete davvero camminare per tutti i 178 chilometri delle Mesetas così aridi, piatti e infiniti?
Dove troverete il coraggio di affrontare la salita per raggiungere O’Cebreiro?
Pensateci bene e riflettete a lungo prima di affrontare quest’avventura perchè vi provocherà stanchezza e dolore ma,soprattutto, porterà il vostro fisico al limite della sopportazione.
Pensateci bene perché se sarete davvero decisi a tuffarvi in quest’avventura, una volta portata a termine dovrete affrontare la difficoltà più complessa: la nostalgia del Cammino.
Non riuscirete più a smettere di pensare a quei posti e non riuscirete più a mettere in un angolo la voglia di affrontare la traversata dei Pirenei sfidando il freddo, la nebbia e il vento.
Avrete di nuovo voglia di camminare per quei 178 chilometri infiniti delle Mesetas.
Vorrete ancora una volta affrontare i chilometri della salita di O’Cebreiro che pesano come macigni.
Tutto questo perché il Cammino ormai sarà entrato nel vostro cuore e nella vostra anima, tanto che non riuscirete più a toglierlo da lì.
E da quel momento in poi nessun altro posto al Mondo vi sembrerà paragonabile a quel posto, nessun altro viaggio vi sembrerà lontanamente confrontabile a quello, nessun’alba avrà mai la luce di quelle albe, nessun fiume avrà mai la limpidezza di quei fiumi, nessun alito di vento avrà mai la freschezza di quegli aliti di vento.
E se vi sarà possibile ci tornerete.
E poi ci tornerete di nuovo.
E poi ancora.
Perché in ogni angolo di Mondo che visiterete nel corso dei vostri viaggi lascerete sicuramente un pezzettino del vostro cuore ma, lungo il Cammino di Santiago, il vostro cuore lo lascerete per intero”.
Michele – Un folle qualunque